L'ETR 500 è il primo treno ad alta velocità a cassa non oscillante costruito in Italia; il suo progetto parte negli anni ottanta per vedere la luce, con alcuni cambiamenti, negli anni novanta con la produzione in serie e l'utilizzo da parte di Trenitalia. Non è propriamente un elettrotreno, in quanto è a doppia trazione simmetrica.
Il suo progetto è stato sviluppato dal consorzio TREVI (TREno Veloce Italiano), costituito da Ansaldo, Breda, Fiat Ferroviaria, ABB Tecnomasio e Firema Trasporti, ovvero il gotha italiano della produzione ferroviaria.
Anni di progettazione 1983 - 1985
Anni di costruzione 1985 - oggi
Anni di esercizio 1990 - oggi
Quantità prodotta 57 convogli completi in esercizio
Costruttore TREVI
Rimorchiate
Dimensioni 26.100 x 2.845 x 3.800 mm
Capacità 54 posti di prima classe o 68 di seconda per carrozza, più 23 sulla prima classe speciale
Interperno 19.000 mm
Passo dei carrelli 3.000 mm
Massa vuoto 40 t
Testate E.404A-E.404B
Dimensioni 20.250 x 3.020 x 4.000 mm
Interperno 14.450 mm
Passo dei carrelli 3.000 mm
Massa vuoto 68 t
Potenza oraria 2 x 4 400 kW
Sforzo all'avviamento 400 kN
Velocità massima omologata oltre 300 km/h [1]
Alimentazione 3 kV in corrente continua, 1,5 kV in corrente continua, 25 kV in corrente alternata a 50 Hz
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